La musica è da sempre collegata a tutte le forme culturali a lei contemporanee. E’ capace di sollecitare stati d’animo, emozioni, pensieri, ricordi come nessun’altra espressione artistica: spesso a partire da un dato reale del mondo che ci sta intorno, ma anche da suggestioni la cui origine parte dal nostro subconscio.
Quest’anno per la tradizionale rassegna estiva l’Associazione Sui Sentieri della Musica ripresenta CineMusica da Paura si fonde con il programma del FONDO SCLAVI FESTIVAL, con l’intento di scoprire come nascono le intenzioni filmiche e compositive che, nel generare piccole e grandi emozioni, vanno a formare il film nella sua compiutezza.
Sui Sentieri della Musica ha sviluppato il programma in sinergia con il progetto “Una Biblioteca da Paura- Fondo Sclavi”, che mira a valorizzare il cospicuo fondo librario che Tiziano Sclavi -inventore di Dylan Dog- ha lasciato alla Biblioteca di Venegono Superiore, suo paese di residenza. E che, a sorpresa, sarà presente almeno in una delle tre serate…” – afferma Claudio Ricordi, direttore artistico dell’associazione.
Prendendo visione del Fondo Sclavi si capiscono quali collegamenti musicali si possono attivare sui contenuti lì presenti: siano essi letterari, cinematografici, saggistici, fumettistici, storici e altro. Nel corso delle tre serate, da venerdì 7 a domenica 9 luglio, si avranno quindi forti collegamenti con personaggi e tematiche cari all’indagatore dell’incubo Dylan Dog cercati nell’ambito musicale e filmico, tre serate all’insegna del piacere di avere paura.

IL PROGRAMMA MUSICALE

Venerdì 7 luglio
ore 20.30: CORRI! jazz da paura in una selezione di musiche dal cinema e composizioni originali sul tema: Michele Di Toro, electric piano e synth Sandro Moeller, Dj Producer

 

 

Sabato 8 luglio
claudio simonetti fondo sclaviore 20.45: OFFRO IO! Brass Brassed and thrilled songs colonne sonore e standards a tema per degli ottoni da paura
ore 21.30: CLAUDIO SIMONETTI of GOBLIN IN CONCERTO dal nome di leggendarie creature maligne prende forma uno tra i più celebrati gruppi di progressive rock italiano, i Goblin, fondato da Claudio Simonetti, e che ha regalato al cinema indimenticabili emozioni musicali, in primis quelle da alcuni film di Dario Argento: alcune sequenze saranno proiettate durante il concerto.

 

 

Domenica 9 luglio
ore 20.30: UN PIANOFORTE DA PAURA dal vasto repertorio pianistico della musica classica una scelta di brani che hanno illuminato di luce sinistra alcune famose sequenze del cinema di tutti i tempi: Luigi Palombi, pianoforte.
ore 21.30: IL GABINETTO DEL DOTTOR CALIGARI questo film muto del 1920 diretto da Robert Wiene viene considerato il simbolo del cinema espressionista: lo vedremo con il commento musicale dal vivo di Francesca Badalini e i Soul Takers.